Affrontare la fase di revisione del romanzo è fondamentale per capire se hai un manoscritto pronto da poter presentare a una cosa editrice o no.
Molti autori emergenti mettono il punto finale alla loro storia e sono entusiasti. Se tu che leggi sei uno di questi, devi sapere però, che il passaggio delicato dalla prima bozza alla pubblicazione ufficiale non è così semplice.
La stesura di getto ha di solito delle incongruenze narrative, dei dialoghi troppo lunghi (e magari con troppe informazioni!) e personaggi bidimensionali.
Come capire quindi se il tuo romanzo è pronto? In quattro semplici passaggi:
Prima di inviare il tuo romanzo alle case editrici chiediti: come faccio a sapere se la storia è solida? Scopriamo insieme in questo articolo come analizzare il tuo manoscritto per capire cosa gli manca e come raggiungere il tuo traguardo: pubblicare il tuo romanzo con una casa editrice.
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ToggleNel 90% dei manoscritti inediti che analizzo vedo diversi errori anche dal punto di vista strutturale, quindi ti dico che per realizzare una corretta revisione del romanzo, devi procedere per gradi, capendo, in modo oggettivo, se il manoscritto è pronto. Spesso chi ha scritto il romanzo crede che basti correggeree qualche refuso per rifinire l’intero lavoro sul proprio testo, ma non è così.
Questa fase così difficile richiede molto tempo, infinita pazienza e un distacco emotivo dalla propria “creatura” scritta. Bisogna letteralmente:
Durante le primissime riletture, concentrati solo sulla macrostruttura della storia, ignorando la grammatica e la sintassi. Chiediti con onestà se ciò che hai raccontato segue una ferrea catena di causa ed effetto, logica e credibile.
Solo dopo aver sistemato le falle della struttura, potrai scendere più nel dettaglio e curare in modo minuzioso lo stile. Questo è l’unico processo valido e professionale per avere poi un testo presentabile agli addetti ai lavori.
La rilettura del manoscritto richiede una certa freddezza mentale che solo pochi scrittori emergenti riescono ad avere all’inizio della loro carriera. Quando leggi le tue stesse parole, il cervello tende a riempire in modo automatico i vuoti logici, questo perché tu conosci quali sono le vere intenzioni dietro a ogni scena.
Per contrastare questo fenomeno cognitivo che inganna, ti consiglio di cambiare modo di leggere il tuo testo: stampalo su carta. Vedere le parole fisiche su un foglio altera la percezione visiva classica dello schermo del pc e aiuta a individuare moltissimi errori.
In alternativa, puoi usare la funzione lettura ad alta voce del computer per ascoltare in maniera oggettiva la musicalità delle frasi. L’ascolto passivo fa emergere maggiormente e senza filtri le ripetizioni, le frasi contorte e dialoghi poco naturali.
Prenditi sempre una lunga pausa dalla scrittura per “ripulire” la mente prima di iniziare questa fase di scrematura.
Capire con assoluta certezza quando fermarsi durante la fase di revisione del romanzo è uno dei problemi più difficili da affrontare per chi scrive oggi. L’ossessione costante per la perfezione assoluta, purtroppo spinge molti autori a realizzare infinite e logoranti riscritture del proprio romanzo.
Tu, autore emergente, finisci così per rimanere intrappolato in un limbo tossico, cambiando ogni singolo aggettivo per ore intere, perdendo tutto l’entusiasmo che avevi. Questa spirale di insicurezza distruttiva ti allontana così dal traguardo della pubblicazione editoriale.
La verità è che un prodotto creativo non sarà mai perfetto, in senso assoluto, ma deve essere di qualità. A un certo punto della lavorazione, devi accettare in modo sereno, che ciò che hai scritto abbia finalmente raggiunto la forma migliore possibile.
In quel momento e con le competenze/conoscenze che possiedi, devi riconoscere che hai dato il massimo. Devi trovare il coraggio di lasciare andare “la tua creatura” e permetterle di camminare nel mondo da sola.
Il processo solitario di editing del romanzo fai da te è molto stimolante, ma nasconde delle insidie. Senza una guida esterna e soprattutto obiettiva, rischi di eliminare le parti migliori del testo, magari solo perchè sei in preda al panico o sei in un momento down.
Potresti anche finire per appiattire la tua voce nel tentativo di compiare il pubblico che pensi possa legger poi il tuo romanzo. Per evitare questo “disastro” è importante darsi delle scadenze temporali rigide per ogni singola fase della revisione romanzo autonoma. Decidi in netto anticipo quanti passaggi fare e, raggiunto il limite stabilito, chiudi il file del tuo manoscritto.
Lavorare all’infinito sulla stessa bozza rischia di uccidere la spontaneità dell’ispirazione originale e di prosciugare la tua energia creativa. Ricorda che l’obiettivo finale non è compiacere chi criticherà il tuo romanzo, ma regalare un’emozione ai futuri lettori.
Prima di proporre il tuo manoscritto al mercato editoriale e inviare le prime email, devi essere sicur* che il romanzo rispetti determinati standard e norme editoriali.
Le agenzie letterarie ricevono tutti i mesi migliaia di proposte e cestinano i lavori trascurati, così da ottimizzare i tempi. Un testo pieno di incongruenze narrative, con un’impaginazione caotica o dei refusi, comunica scarsità professionale.
Ecco perchè è fondamentale seguire un metodo di lavoro rigoroso per minimizzare le disattenzioni ed esaltare la tua storia. Per guidarti con maggiore sicurezza nel labirinto delle correzioni tecniche, ho preparato per te una checklist per la revisione del manoscritto utilissima.
Puoi seguire questa traccia (che troverai tra poco qui sotto) per non perderti durante il lavoro di affinamento della struttura del tuo romanzo. Questi passaggi ti aiuteranno a capire in modo concreto come revisionare un libro in modo professionale e con consapevolezza.
Seguendo questi punti strategici con attenzione riuscirai a sfoltire le parti superflue del tuo romanzo e rendere la narrazione più avvincente.
Ricorda sempre che la pazienza e la costanza sono le virtù principali di ogni scrittore che vuole emergere per davvero. Mettiti al lavoro con disciplina, prenditi tutto il tempo necessario e vedrai che i risultati arriveranno.
Non rischiare di lasciare refusi, problemi di ritmo o buchi di trama. Scopri come dare più valore al tuo manoscritto:
Tra gli errori comuni del primo romanzo c’è senza alcun dubbio la tendenza ad iniziare a raccontare la storia nel punto temporale sbagliato. Partire con un lungo preambolo descrittivo facendo perdere l’interesse di chi selezionerà l’opera, agente letterario o direttore editoriale professionista. L’azione, al contrario, deve iniziare in medias res, catapultando il lettore direttamente nel conflitto o nel problema iniziale.
Un altro scivolone tipico è quello di creare dei personaggi perfetti, fin troppo o invincibili, oppure, totalmente passivi di fronte agli eventi esterni. I personaggi che rimangono impressi invece, devono avere dei difetti e devono prendere delle decisioni attive, sbagliate o giuste, che poi andranno a influenzare il corso degli eventi.
Se ti concentri su questi aspetti, la tenuta e la solidità della struttura narrativa migliorerà decisamente.
Essere obiettivi e analiticamente freddi è difficile quando si esamina ciò che abbiamo scritto. Il lettore esterno invece, purtroppo o per fortuna, non ha la nostra chiave di lettura per interpretare i pensieri che avevamo quando stavamo scrivendo il romanzo e i comportamenti dei protagonisti che abbiamo creato.
Per cercare di ovviare a questo ostacolo, è utile adottare degli strumenti di analisi schematica, basati sui dei criteri imparziali e testati. Un lavoro preparatorio metodico, farà risparmiare tempo e denaro a te scrittore nelle fasi successive di editing e correzione bozze.
All’interno del mio articolo dedicato all’editing del libro, troverai delle indicazioni operative e dei consigli pratici per capire cosa vedere per primo.
Se, nonostante tutto l’impegno e la dedizione, ti senti ancora insicur* sulla qualità del tuo romanzo, sappi che è una sensazione del tutto normale. Molti scrittori utilizzano una scheda di valutazione del manoscritto per poter capire e vedere nero su bianco, i pregi e i difetti del proprio testo.
Questo strumento analitico è in grado di mappare le criticità della trama, valutando con dei parametri precisi, la tensione narrativa, il ritmo e lo stile complessivo del testo.
Se vuoi capire intanto come si può valutare il proprio libro in automia, ho creato per te la scheda di autovalutazione del manoscritto. La scheda ti pone davanti a delle domande, facendoti riflettere sulle eventuali falle strutturali che non hai visto e vuoi sistemare.
Con la scheda potrai fare una “radiografia letteraria”, fornendoti una bussola per orientarti nella riscrittura finale del tuo romanzo.
Arrivati a questa delicata fase del processo creativo, potresti aver capito di aver bisogno di un occhio esperto, esterno e professionale.
Una volta che hai revisionato per bene il tuo manoscritto, al massimo delle tue capacità, è giunto il momento di affidarsi a un professionista del settore editoriale.
Un esperto servizio di editing romanzo non dovrà stravolgere la tua voce unica, ma al contrario, dovrà valorizzarla rendendola autentica.
Investire economicamente in un professionista affidabile significa dimostrare rispetto per ciò che si è scritto e per i futuri lettori.
Richiedi subito un’attenta valutazione manoscritto inviandomi una richiesta di preventivo, compilando il form qui sotto cliccando su “Scheda di valutazione del manoscritto”.
La revisione autonoma richiede da uno a tre mesi, considerando la fondamentale fase di decantazione del testo. Un editing professionale impiega solitamente dalle 4 alle 8 settimane, a seconda della lunghezza del manoscritto e della complessità degli interventi strutturali necessari.
Tecnicamente sì, ma è un rischio enorme. Pubblicare senza editing espone il manoscritto a buchi di trama, ritmi narrativi sbilanciati ed errori stilistici. Questo comprometterà l’esperienza futura del lettore, attirando poi delle recensioni negative e rischiando di danneggiare la tua reputazione come autore.
L’editing lavora sulla sostanza: analizza la struttura della trama, l’arco dei personaggi, il ritmo e lo stile narrativo. La correzione bozze interviene invece sulla forma finale: elimina i refusi, gli errori di sintassi, la punteggiatura imperfetta e i difetti di formattazione.
Correttore di bozze, Editor e Writer Coach
Specializzata nella narrativa e nelle strutture di storytelling visivo dei K-drama, dei film.