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Progettare un sito web che converte secondo la Legge di Hick

Avere un sito web che converte vuol dire far sì che svolga le giuste funzioni per le quali è stato creato. Oltre che a vendere i nostri prodotti o servizi, solitamente il passaggio di conversione finale, è bene ricordare però, che il sito web è uno strumento anche per generare lead (nuovi contatti) e trasformare il traffico degli utenti in possibili clienti e che per progettare un sito web bisogna tenere in considerazione questi scopi. 

Quando è online, ma anche quando è offline, la persona (utente) e potenziale cliente, compie un percorso, un’esperienza. Navigare il tuo sito web, oltre che gli altri touchpoint (punti di contatto) che toccherà la persona (la pubblicità, il negozio, un possibile agente commerciale ecc), dovranno essere all’altezza dei suoi bisogni o desideri. In questi vari touchpoint farà delle valutazioni sui prodotti e servizi, fino ad arrivare alla sua decisione finale: l’acquisto.

Puoi decidere di avere un sito web semplice, con una pagina statica che permetta ai tuoi utenti di poterti contattare, ma non sarà sicuramente uno strumento utile per una strategia di marketing e quindi nemmeno utile per la conversione.

Quando inizi a pensare alla costruzione del tuo sito web, individuando prima i tuoi obiettivi, potrai ipotizzare anche come poter sviluppare il sito, affinché sia utile per la conversione che desideri. 

Di seguito troverai alcune informazioni importanti proprio su come progettare un sito web che ti permetta di convertire, seguendo alcune regole, in particolare seguendo il principio della Legge di Hick.

Cosa fa convertire un sito web?

Quando decidi di voler progettare un sito web, non puoi limitarti a sperare solamente che piaccia agli utenti. Un sito è importante che racconti chi sei, cosa fai e come puoi essere utile per i tuoi utenti, ma deve anche permetterti di farti trovare nuovi contatti e clienti

Per far sì che questo accada, devi tenere in considerazione alcuni aspetti importanti:

  • Capire e definire gli obiettivi di business dell’azienda
  • Il sito web deve essere pensato nella costruzione come responsive (adatto ad essere navigato da qualunque dispositivo) e mobile first (facendo sì che sia prima di tutto ben navigabile dallo smartphone)

  • Il sito web deve essere veloce, se ci mette più di 3 secondi a caricarsi, metà degli utenti non continuerà a navigarlo

  • Il sito web deve avere una navigazione semplice, crea quindi poche pagine e cerca di non far fare troppi passaggi per far arrivare l’utente alle pagine che vuoi che visiti di più

  • Inserisci delle CTA (Call to Action) chiare, dei pulsanti sul sito visibili, della giusta grandezza e con un messaggio comprensibile, altrimenti non otterrai l’effetto desiderato

  • Usa i colori più adatti, fanno percepire chi sei, l’identità del tuo brand e possono o meno spingere l’utente a compiere un’azione

  • Fai un test A/B in caso tu stia costruendo una landing page, ti servirà per capire se funziona e come. Creando due pagine con qualche elemento diverso o posizionato in un altro modo, ti permetterà attraverso i dati, di capire quale è stata la più efficace.

Essenzialmente devi rendere gli utenti attivi, farli agire affinché mettano a disposizione tempo e/o denaro per te. Devi però tenere conto anche di due fattori importanti.

La frizione

La frizione, l’attrito è spesso ciò che non fa convertire il tuo sito web. Ma cosa si intende per frizione? Semplicemente un impedimento.

Quel qualcosa che rende difficile, complicato e confuso il processo di conversione di un visitatore sul vostro sito web. Questo fa sì che la user experience (l’esperienza dell’utente) sia meno confortevole e non spinge l’utente a fermarsi e navigare nel sito o passare all’azione.

La compulsione

L’altro fattore da tenere in considerazione è la compulsione. Navigare nel tuo sito web deve diventare qualcosa di irresistibile per l’utente, altrimenti non agirà. Devi costringerlo a prendere una decisione e attraverso le leggi del neuromarketing, devi alimentare:
  • Desiderio
  • Paura o preoccupazione
Devi quindi mostrare il tuo metodo per poter esaudire quel desiderio (o obiettivo) o risolvere un problema. La compulsione diventa così l’impulso a compiere un’azione da parte dell’utente ed è l’opposto della frizione. Il segreto quindi, è quello di ridurre gli impedimenti e massimizzare l’impulso.

Cos’è la user experience?

Il web design non è solamente una questione di estetica, deve riuscire a riunire insieme anche altri aspetti: quello tecnico, quello psicologico (neuromarketing), le strategie di marketing e la user experience.

Il web designer ha il compito di riuscire a progettare un sito web che interpreti l’analisi strategica, sia tecnicamente stabile, segua le regole SEO e sia graficamente adatto e piacevole da navigare. 

Dopo circa 5-7 secondi dall’arrivo dell’utente sul tuo sito, la persona deve capire esattamente cosa fai e decidere di rimanerci per navigarlo. Se il tuo obiettivo, per esempio di una landing page, è quello di portare l’utente a compilare un form o acquistare un prodotto, dovrai capire quanto tempo trascorre su quella pagina prima di ‘’convertire’’.

Dovrai quindi ragionare sulla user experience, è l’esperienza che avrà l’utente a contatto con un sito web, un’applicazione, nello specifico, la facilità e la soddisfazione con cui utilizzerà quello strumento.

Quali sono le tipologie di siti web che fanno convertire?

Il sito web permette all’azienda di presentarsi come autorevole in un determinato settore o è lo strumento che serve per convincere un cliente a compiere un’azione particolare, come un acquisto.

I siti web di maggior successo sono quelli che riescono a mantenere un buon tasso di conversione e allo stesso tempo, dimostrare autorevolezza.

Per dimostrare la tua autorevolezza attraverso il tuo sito web, devi caratterizzarlo in alcuni aspetti:

  • Logo
  • Contenuti delle pagine
  • Contenuti del blog

Il sito web viene usato per creare fiducia e aiutare i potenziali clienti a valutare correttamente l’azienda durante il loro processo di ricerca. Si tratta dei classici siti web aziendali, progettati per dimostrare chi si è e cosa si può offrire alle persone.

Ci sono poi i siti web progettati con l’obiettivo primario di generare conversioni. In questo caso l’obiettivo del sito è quello di indurre le persone ad acquistare un prodotto o a prenotare una consulenza. Si tratta di siti web orientati all’azione, con obiettivi e aspettative molto specifici.

I siti web di conversione includono siti di eCommerce in cui i clienti possono effettuare un acquisto diretto. Si trovano anche siti web in cui l’obiettivo è far sì che un potenziale cliente fissi un appuntamento.

Consigli per ottimizzare le conversioni del tuo sito web

Se hai un sito web che corrisponde alla prima tipologia, cioè utile solamente come strumento per dimostrare autorevolezza, ma vuoi iniziare ad usarlo anche come strumento per convertire, allora ti do qualche trucco utile per ottimizzarlo.

Segui i principi della Legge di Hick

Hai mai sentito parlare della Legge di Hick? É la legge che afferma come il tempo necessario per prendere una decisione sia collegato alle scelte messe a disposizione: più scelte, più tempo per decidere.

Per provare questo studio, negli anni ‘50 i ricercatori hanno allestito due tavoli espositivi in un supermercato. Su un tavolo erano in vendita ventiquattro varietà di marmellata. L’altro tavolo ne aveva solo sei. Quale tavolo ha venduto di più e perché?

Penserai che sia quello più grande con più varietà a vendere di più e invece fu proprio quello più piccolo, perché aveva meno possibilità di scelta.

Oltre al numero delle opzioni, il tempo dipende però anche da come sono presentate le opzioni e dal grado di abitudine della persona. Se le scelte sono presentate secondo un ordine importante per l’utente, allora il tempo di scelta diminuirà.

Il cervello umano lavora al risparmio. Quando deve fare una scelta, tende a raggruppare le opzioni in categorie, concentrandosi solo sul segmento che gli interessa, scartando le altre.

Schema Legge di Hick - Progettare un sito web

Quando progetti il tuo sito web, devi cercare di limitare il numero di scelte che le persone hanno a disposizione, manterrai così un focus. Il consiglio è anche quello di avere una sola Call to Action per ogni pagina del sito.

Scegli la configurazione più giusta per progettare un sito web

Anche la configurazione (il layout) generale del tuo sito web è importante. Grazie all’uso di mappe di calore e software specifici, i ricercatori hanno scoperto che gli utenti navigano sui siti web secondo uno schema a “F”. 

L’utente in genere parte a navigare e osservare una pagina dall’alto a sinistra dello schermo, scorre verso l’alto a destra e poi scende lungo la colonna di sinistra della pagina, dando di tanto in tanto un’occhiata a destra. Così puoi capire anche tu dove è più probabile che i visitatori buttino l’occhio nel sito.

Punta sul miglioramento della velocità del sito

Come ti accennavo qualche paragrafo fa, dopo circa 5-7 secondi dall’arrivo dell’utente sul tuo sito, la persona deve capire esattamente cosa fai e decidere di rimanerci per navigarlo. L’importante è che riesca ad arrivare alla Home o ad un’altra pagina del sito in poco tempo, massimo 2.5-3 secondi. 

Ecco che diventa fondamentale che il sito sia veloce, oltre che intuitivo ed efficace, per far sì che si arrivi alla conversione desiderata,Per ogni ottimizzazione della velocità di caricamento delle pagine, anche la conversione migliorerà.

Migliora i form opt-in del sito

Se il tuo obiettivo di conversione principale è quello di far compilare un modulo di opt-in (modulo di contatto) in cambio di qualcosa di gratuito (lead magnet) o se state cercando di vendere un prodotto fisico sulla pagina di un eCommerce, è molto importante ridurre al minimo la frizione, l’impedimento, al momento della compilazione del form: l’opt-in.

Il modo migliore per spingere a compilare il form, è limitare il numero di campi necessari per completare l’azione richiesta.

Velocità, poche scelte e design intuitivo

Un sito web che converte richiede una chiarezza di obiettivi, una pianificazione accurata, un’esecuzione precisa e la volontà di effettuare continui test nel tempo.

Per avere successo è necessario tenere costantemente d’occhio le analisi e quello che accade. Sulla base dei dati poi, è necessario ottimizzare e modificare i singoli elementi. Una semplice riscrittura di un titolo, lo spostamento di un pulsante o la modifica del colore di un elemento potrebbe aumentare le conversioni. Bisogna però fare test e monitoraggi.

Progettare o riprogettare un sito web significa anche pensare in modo più strategico. Ricordandosi che le cose importanti sono:

  • La velocità
  • Poche opzioni per non creare confusione e dispersione
  • Un design intuitivo, con pochi passaggi per effettuare una CTA

La Legge di Hick oltre ad aiutarti a progettare un sito web che segua questi aspetti importanti, può essere applicata anche ai social e in generale nella vendita, a molti aspetti della vita quotidiana.